Come ci racconta bene Roberto “Bob” Checchetto in un recente articolo apparso su sito www.slowfood.it/slowine/bordolesi-veneti-mon-amour/ iI Veneto è una delle culle del taglio bordolese in Italia.

 

bordolesi veneti

 

Nell’ultimo decennio il rinnovato interesse per i vitigni autoctoni e la loro costante promozione hanno tolto appeal a cabernet e merlot, spesso frettolosamente catalogati come vini omologati al gusto internazionale, che in terre venete danno risultati squisitamente territoriali.

Oggi questa regione rivendica una tradizione e un’identità che si contrappone alla “prosecchizzazione” del territorio e ci propone dei rossi di grande fascino e longevità provenienti da denominazioni meno conosciute ma ugualmente ricche di potenzialità.

 

Insieme a Gianpaolo Giacobbo, collaboratore di Slow Wine in Veneto, vi proponiamo una carrellata di etichette e annate prodotte da alcuni dei principali interpreti di questa tipologia.

Assaggeremo:

Il Rosso dell’Abazia 2000 – Serafini & Vidotto

Colli di Conegliano Rosso Ser Belle 2006 – Sorelle Bronca

Colli Euganei Rosso Natio Zanovello 2007 – Ca’ Lustra

Colli Euganei Ireneo 2008 La Montecchia Conte Emo Capodilista

Fratta 2009 – Maculan

Breganze Cabernet Vigneto due Santi 2010 – Vigneto due Santi

 

L’evento avrà inizio alle ore 19:00 presso la Sala degustazione della Banca del Vino.

 

Il costo della serata è di €15

Per i soci Slow Food, FISAR e gli studenti Unisg è di €10

Per i soci Banca del Vino €5

I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione.

 

Per maggiori informazioni e per riservare il posto:

 

tel. +39 0172 458418

mail: info@bancadelvino.it